Lui & Lei
La sorella di Betty
Curioso917
11.08.2025 |
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"“Maddy tesoro è ora di svegliarsi, si stiracchia, poi spalanca gli occhi:”allora è tutto vero, pensavo fosse un sogno, un sogno meraviglioso”, ”hai ragione, una serata eccezionale forse una..."
La sorella di BettySimone, trentaquattro anni,divorziato da due,la nostra è stata una breve ma intensa storia d'amore,io per la mia Francy e lei forse per i miei soldi.
La gente che conosco mi considera un bel ragazzo,alto più della media, capelli corvini,e fisico tonico grazie alla passione per il nuoto.
Un buon lavoro che non mi lega in ufficio,mi occupo di finanza e mi basta un personal per lavorare ovunque.
Normalmente sono empatico e di natura portato a chiaccherare anche con i muri, specie se si tratta di donne ,la loro compagnia mi piace e non è da considerarsi una cosa scontata,per quasi tutti i miei amici ,femmina uguale sesso,ma per divertirsi e dialogare preferiscno gli amici maschi, diciamo che sono tra i pochi che conosco l'unico ad apprezzare la compagnia dell'altro sesso.
Ma ci vuole tempo a digerire la fine di una storia importante, quindi tante amiche ma nessuna amante.
Non mi vergogno a dire che dopo la separazione per sfogare certe voglie sono tornato a ricorrere a Federica la mano amica e saltuariamente a frequentare qualche prostituta caricata in strada ma non sempre concludo,se è antipatica, sgarbata o scorbutica pago il pattuito e la riaccompagno al posto di lavoro.
Ho provato anche delle trans,un paio di delusioni ma qualcuna ha lasciato il segno ma per ora mai caricare due volte la stessa,mi conosco non vorrei affezionarmi e ricominciare a soffrire.
Originario di Chieti abito fuori Pescara e ho un appartamentino a Francavilla mare,una bella valvola di sfogo,in bassa stagione ci passo intere settimane,odio la confusione,in agosto è meglio la montagna magari in qualche località poco turistica dove fare lunghe passeggiate e dormire in tenda a stretto contatto con la natura.
In spiaggia conosco un po' tutti,di solito a giugno e settembre è frequentata da mamme con prole ,il vociare dei bimbi stranamente non mi infastidisce anzi mi rilassa.
La mia vicina di ombrellone è da sempre Betty,una brava mogliettina tra l'altro per niente male,conosco anche il marito e nei weekend spesso ceniamo insieme.
Un giorno sul suo lettino è sdraiata una tipa che non conosco, avrà più o meno la mia età,la guardo di sfuggita,non si può definire una gran gnocca.
Alta più di me',il che non è poco,molto magra,porta il costume intero ma da sdraiata sembra essere piatta,i capelli sono castani, lunghi raccolti a coda,non vedo il colore degli occhi perché porta occhialoni scuri, è da maleducati guardare una donna di soppiatto ma mi incuriosisce,noto che ha la pelle chiarissima e nonostante siano solo le nove del mattino e già arrossata,altro particolare due belle labbra carnose ma con la classifica dentatura inglese ,per intenderci incisivi un po' da coniglio ma tutto sommato il viso è piacevole.
La tipa si accorge che la guardo:”senta lei,ha finito di farmi la radiografia?” “Ancora un attimo,si giri sul fianco mi manca la parte dietro “,lo dico sorridendo ma mi preparo a un vaffa.
La tipa si toglie gli occhiali ,non sembra stizzita ,anzi sorride divertita :” come vedi ho gli occhi verdi e credo che il mio fondoschiena non è male,o almeno così dice mia sorella, scommetto che sei Simone vero?” “Touché ,sono il vicino guardone,di solito non importuno le bagnanti ma vedere qualcuno al posto di Betty mi ha incuriosito “,”bhe',di solito a una bella donna fa piacere essere osservata ma direi che non è il mio caso, comunque piacere sono Maddalena o se preferisci Maddy la sorella di Betty,adesso che mi hai vista tutta ti dico un particolare,di solito non porto tacchi,un po' per l'altezza ma soprattutto perché porto scarpe numero 42 e di aggraziate ne trovi poche”.
Dire simpatica è poco :”posso chiamarti Maddy o devo aspettare il terzo appuntamento?” “Terzo? Dopo il primo i maschi mi stufano,sai noi modelle…”,”ok,ok,capita l'antifona,ma ti consiglio di metterti la crema ad alta protezione se no entro sera bruci e ti rovini la vacanza, naturalmente da buon mandrillo mi offro di spalmartela sulla schiena ma prima ti consiglio un bel bagno per rinfrescarti e quando sarai asciutta ti incremi”.
“Grazie lumacone galante,sai non sono abituata al mare,di solito in estate faccio del trekking ma ho avuto una delusione,del resto mi vedi ,dopo un po' i maschi tagliano la corda e mia sorella ha insistito che venissi,lei di solito scende più tardi e eccomi qui,ho soddisfatto le tue curiosità?”.
Bhe',comincia a piacermi la ragazza, sorrido :”che c'è che ti fa' ridere”,”non fraintendere,non è per tè, è che penso che Betty ha organizzato questo incontro per farci conoscere, normalmente la novella cupido alle nove è già in spiaggia,rientra alle undici e scende verso le quattro “,”che carognetta,quando arriva gliene dico quattro “.
“Perché? Ha dimostrato di volerti bene,sai è da un po' sono single, anzi da parecchio e spero di non essere da buttare non voglio annoiarti ma anch'io ho alle spalle una storia ,tipo sedotto e abbandonato,quindi per ora penso a divertirmi, allora questo bagno,la temperatura dell'acqua è perfetta e se non sai nuotare stai vicino a riva e se rischi di annegare ti salvo”.
Nel frattempo arriva Betty con i bambini,nel vederci parlare il viso si illumina :”oh,vi siete conosciuti?” “Certo io e Simone siamo fidanzati,adesso ci facciamo una nuotata e poi ha promesso di portarmi a scopare a casa sua”.
Non gli lascia il tempo di ribattere,mi prende per mano e raggiungiamo il mare :”hai visto come c'è rimasta,le sta bene così smette di impicciarsi della mia vita,brrr l'acqua è freddina ma hai ragione una bella nuotata è quello che ci vuole”
Alla faccia,non solo sa nuotare ma quasi faccio fatica a starle appresso,superiamo le barriere di scogli messi a protezione della spiaggia, qualche centinaia di metri e al rientro ci fermiamo sugli scogli a prendere fiato.
“Ah,meraviglioso,ci verrei più spesso al mare ma odio la confusione e purtroppo di solito le ferie mi toccano ad agosto quando chiude l'azienda “.
Non mi sembra vero,adora la montagna, ama nuotare e odia la calca,comincia veramente a piacermi.
“Quanti giorni ti fermi?” “Ho promesso a Betty almeno una settimana ma vedremo,ho preso una settimana di permesso non retribuito e non navigo nell'oro, vediamo se ne vale la pena”.
“Mi offendi,sono un buon partito,se ti comporti così non ti porto a casa mia”,mi salta sul collo e a momenti mi annega tenendomi sott'acqua,poi mi tira su e quando cerco di prendere fiato incolla le sue labbra sulle mie.
Nonostante la sorpresa rispondo al bacio che dura un'eternità:”grazie Simone ne avevo proprio voglia,non giudicarmi male,non lo faccio col primo che incontro”,non rispondo ora tocca a me' baciarla,l'amichetto risponde a dovere un erezione da fare male e lo struscio sul suo ventre.
“Che fai fermo,non sono una troia!!”,”senti,non mi sento in colpa se mi piaci,non ho certo intenzione di fare cose che tu non vuoi, ma non mi sento in colpa,baci bene e mi sono eccitato ma se non ti và sarà l'ultima volta”.
Torniamo in spiaggia, ognuno sta sulle sue,io sono serio e Maddy è imbronciata, Betty non si raccapezza ma non ha il coraggio di chiedere.
Appena la sorella si ritira l'affronto:” Maddy smettiamola di comportarci come bambini, quanto successo l'abbiamo voluto in due,tu mi piaci e vorrei passare del tempo insieme”,”ti piaccio ma mi hai vista,non prendermi per il culo, l'unica cosa che ti piace di me' è la speranza di farti una scopata,la classica preda facile,il cesso che non può resisterti”,”adesso basta,stupida testarda,fai come ti pare,io mi leggo il libro e stasera vado a farmi una mangiata di pesce, mentre tu visto che non dai retta a nessuno sarai a casa con la febbre e sai cosa mi fa incazzare,che ci tengo veramente a tè,anche se ti conosco da poche ore”.
Mi copro col parasole,devo sbollire,lei non dice una parola,passa un quarto d'ora e si alza, penso se ne vada, invece si siede sul mio lettino.
“Scusa ma cerca di capire la mia ferita è fresca e non voglio soffrire ancora ma hai ragione ti ho trattato malissimo,la verità è che mi piacerebbe conoscerti meglio ma nei rapporti sono una frana e…purtroppo hai ragione anche su un altra cosa,sento la pelle che tira e brucia,sono una perfetta deficiente “,”vieni ho un balsamo rinfrescante che fa miracoli,un modo per poterti toccare,se vuoi oppure puoi cospargerterlo tu”.
Mi sono reso conto di aver detto una cazzata ma invece di incazzarsi sorride,”bhe',il tuo tocco e sicuramente piacevole ma solo dove sono arrossata,non approfittare del mio stato”.
Pace fatta,passiamo qualche ora, raccontandoci un po' di noi,delle nostre passioni,del lavoro,delle intime paure e di ciò che ci rende tristi o felici, sembra impossibile ma a parte,la cucina indiana pare che abbiamo gli stessi gusti.
Quando torna Betty, nel vederci così non ci capisce più nulla ma ha uno sorrisetto soddisfatto,poi portiamo i bambini a giocare,zia Maddy è felice si vede che il ruolo di zia le casca a pennello.
Purtroppo viene per loro l'ora del rientro,mi sembra troppo invitarla a cena,non vorrei ricominciare come questa mattina ma a sorpresa:”dicevi che conosci un locale dove fanno bene il pesce,me lo indichi,qualche volta mi piacerebbe andare”, più chiaro di così:”e perché non sta sera,non e piacevole mangiare tutto solo,ti prometto che allo scoccare della mezzanotte,prima che la carrozza si trasformi in zucca ti porto a casa”,mi guarda con un'espressione furbetta che le dona,:”chissà mio principe, magari se la strega cattiva non si accorge potresti portarmi al ballo e poi al tuo castello ma il problema è trovare una scarpetta di cristallo del mio numero”,una bella risata di gusto e ci diamo appuntamento a casa di Betty per le venti.
Che faccio ,mi metto in tiro? Non è il caso potrei metterla a disagio e poi un uomo in abiti sportivi sta sempre bene,mentre faccio la doccia penso a come è strana la vita,mai e poi mai avrei pensato di prendermi per una come Maddy,la classica ragazza della porta accanto,quella che non conosci dopo anni che vivi nello stesso stabile,eppure è successo e sono emozionato all'idea di passare con lei la serata.
Passo a prenderla in perfetto orario,a dire il vero ho parcheggiato l'auto un isolato prima e ho atteso l'ora,mi viene da pensare che certe cose le ho fatte solo ai primi appuntamenti con Francy ma tra le due non c'è paragone,certo la mia ex è un gran pezzo di figa ma facevo fatica a trovare un argomento per dialogare,uscivo e pensavo solo a quello,scoparla e schiantarlo in quel culo da favola ma ora capisco che era solo sesso ,forse lo facevo molto per evitare di parlargli.
Arrivato sotto casa neanche il tempo di scendere che esce da casa,ha indosso un abitino di cotone colorato scollato dietro e ai piedi sandali senza fronzoli.
“Ciao Maddy , puntualissima “,”e quando mi ricapita un bel ragazzo che mi invita a cena”,”brava, carpe Diem ma sono io a considerarmi fortunato,dai sali “.
Al ristorante ho il tavolo prenotato,sono un vecchio cliente,ormai è anni che vengo da solo,il cameriere sorride:”dottore per lei e la signora il tavolo migliore,le abbiamo riservato la saletta”.
Maddy mi segue un po' a disagio :”tavolo riservato,dottore ? Che ci faccio io qui?” “Ottima cucina, modestamente altrettanto la compagnia magari se mi comporto bene potrò ancora sperare in un bacio ma intendiamoci come quello di oggi, voglio sentire passione e trasporto ma mal che vada mi accontento della tua simpatica compagnia”.
Serata piacevole,come sempre il cibo è ottimo,in sua compagnia andrebbe bene anche una pizza riscaldata,non c'è argomento che non si può affrontare,dai più leggeri, alla politica,sino alle grandi incognite della vita,unico terreno di scontro la politica, ambedue crediamo nel sociale e impegni permettendo facciamo volontariato ma io mi colloco più a destra lei a sinistra, è piacevole poter discutere con chi sa ascoltare e non vuole imporre a tutti i costi il suo punto di vista.
Risultato il tempo vola,il cameriere ci porta il conto e mi accorgo che il locale si è svuotato, è passata la mezzanotte, quattro ore al tavolo.
Per farmi perdonare elargisco un lauta mancia, all'uscita facciamo due passi :" ho mangiato da dio per non parlare della compagnia ma resta chiaro che se ci sarà una prossima volta pago io,odio fare la mantenuta”,si intristisce di colpo :”già forse e per questo che trovo uomini che mi usano e poi spariscono”.
“Cara Maddy,chi nasce tondo non può diventare quadrato,ti capisco non è bello essere sfruttata ma non devi rinunciare alla tua indole,la persona giusta arriverà “.
Non cercavo la frase ad effetto ma le labbra si uniscono,ora siamo consapevoli che non è solo desiderio, c'è chimica e feeling.
Limoniamo come ragazzini in mezzo alla folla,la gente sorride qualcuno fischia, vorrei che il bacio continuasse,temo che ora desideri essere portata a casa.
“Simone,sono maledettamente eccitata come non mi era mai capitato ma ho il ciclo e purtroppo….”,”ci passeresti la notte con me'? Non è importante scopare,ci sono altri modi per godere dei nostri corpi,mi dirai che sono scemo ma vorrei provare a svegliarmi con tè accanto e….”,”anch'io sto impazzendo, probabilmente me ne pentirò,telefono a mia sorella,non vorrei che si preoccupi”.
Da quel momento non una parola,varchiamo la soglia dell'appartamento e le labbra si uniscono,ho sempre dato importanza al bacio e con lei provo emozione.
Finalmente baci e carezze,la faccio sedere sul letto inizio a coprirgli il corpo di piccoli baci,dal collo scendo alla scollatura, Maddy inizia a fremere,cerco di abbassare le spalline ma con la mano mi ferma :” ti prego spegni la luce,mi vergogno”, non voglio impormi ma deve imparare a apprezzare il suo corpo e non averne vergogna,faccio finta di non capire e gli abbasso l'abito fino alla vita.
Non porta reggiseno non serve,ha una prima scarsa ma con dei capezzoli lunghi come la falange di un mignolo, sembrano fatti apposta per essere succhiati,mi soffermo quanto basta per sentirla ansimare forte per poi lasciarsi andare a un primo orgasmo che la lascia tremante.
Continuo nel mio intento,la lingua scorre sul ventre piatto e si insinua nella fossetta dell'ombelico,ricomincia a sussultare ho scoperto un altro punto erogeno, Maddy è l'opposto di certe fighe di legno che sono passate dal mio letto.
Si contorce dal piacere,le sue mani strizzano i capezzoli,gli occhi rivoltati,sta godendo partecipe ad ogni mia iniziativa, quando mi avvicino troppo allo scrigno,mi appoggia le mani sulla testa per fermarmi ma sono altre le mie intenzioni,voglio adorare tutto il suo corpo, procurarle nuove piacevoli sensazioni,scendo lungo le cosce snelle lasciando scie di saliva,arrivo al piede lungo e sottile,lo massaggio in modo erotico imparato in una precedente relazione,gode,gode ancora senza soluzione di continuità ,ha una carica erotica vista in poche donne,sembra nata per il sesso.
Stringo appaiati i suoi piedi e succhio tutte le dita,un altro punto erogeno,prima cerca di dissuadermi con voce flebile:”noo, Simone ho portato per ore le scarpe,sono sudati e puzzano”,ormai ha capito che non le dò ascolto e si abbandona contorcendosi al nuovo piacere,le cosce sono piene di umori colati dalla passera un forte odore pungente,se dipendesse da me le sfilerei il cordino del tampax e le farei provare la mia specialità il cunnilingio ,fino a farla impazzire ma ho promesso di non andare oltre,voglio che si sentì a suo agio.
“Simone ,sono sconvolta,non ho mai goduto così,mi hai portata in paradiso ma non è giusto,non sono brava di bocca ma voglio bere il tuo sperma “.
Questa volta è lei a prendere l'iniziativa,mi metto in piedi dinanzi a lei,mi slaccia i pantaloni e li fa scivolare insieme al boxer alle caviglie.
Il randello finalmente libero,scatta come una molla verso l'alto,
Lo guarda in adorazione,stringe nel palmo lo scroto,lo massaggia,la lingua saetta a colpetti sulla cappella,non mi pare così imbranata,non ha tecnica ma supplisce con il desiderio,succhia la cappella e ogni tanto affonda,per ora non riesce a prenderlo tutto, più volte nel provarci quasi si strozza,le vengo in aiuto,le appoggio le mani sul capo e detto il ritmo.
È una brava allieva e in poco tempo mi porta al punto di non ritorno.
“Maddy,sei bravissima,sto per sborrare,non sei costretta a ingoiare,fai quello che ti senti”,alle mie parole diventa come invasata, spalanca la bocca a pochi centimetri dal glande paonazzo,e sega velocemente l'asta.
“ Vieni, sborra, voglio sentire il tuo sapore, questa volta non sputo,dai,dai,lasciati andare,spruzza lo sperma in bocca a questa troia”,mi accorgo che mentre parla con una mano si tormenta il clitoride e sussulta, stringo i denti,voglio che venga insieme a me.
“Siii così godo anch'io,scaricati in questa fogna”, è il momento,sono così carico da non riuscire a smettere di schizzare,i primi fiotti le c'entrano la bocca poi la chiude e i successivi le imbrattano labbra viso e capelli , è troppo mi sembra una dea dell'amore, penserà che sono un porco depravato ma non posso fare a meno di baciarla e condividere il mio sperma.
Per un attimo si blocca dalla sorpresa,certo non se l'aspettava, poi si scatena partecipe e le lingue giocano danzando nello sperma fino a prosciugarlo fino all'ultima goccia.
Come sempre è difficile indovinare le sue reazioni,sorride sorniona,con le dita raccoglie la sborra dal viso e dalle labbra e se la mette in bocca,guardandomi.
L'ennesimo bacio carico di lussuria, è inevitabile l'uccello torna come roccia, Maddy lo guarda sorpresa sgranando gli occhi
“Maaaa è tornato duro, è la prima volta che mi capita”,”Maddy è il desiderio di tè,anche a me non capita sempre,direi che l'unica è fare una bella doccia per spegnere i bollori,ti và?”.
Il vano e strettino,in due ci stiamo a fatica, l'intenzione era sbollire ma il contatto tra i corpi lo rende impossibile,ci insaponiamo a vicenda e questo ci eccita ulteriormente,la mazza le preme sul ventre,si gira faccia al muro mostrandomi le chiappe, subito mi metto in ginocchio a leccare il buchetto,a prima vista mi sembra intonso,la lingua fa fatica ad entrare :”no ti prego lì non l'ho mai fatto ma pensavo che magari se me lo strisci tra le chiappe riesci a venire.
Mi torna in mente quando ero un ragazzotto,i primi goffi tentativi di fare sesso,allora tra il calduccio delle chiappe della amichetta sborravo immediatamente.
Penso perché no proviamo,strusciare la cappella sul pertugio è maledettamente eccitante,ha ragione Maddy se continuo così vengo ma la stimolazione fa effetto anche a lei,si muove in maniera sinuosa simulando il coito,ma dai suoi ansimi è più che partecipe,le metto la mano sulla passera e nonostante l'acqua che scorre sento gli umori che escono copiosi,se per me' è piacevole per lei è una tortura,la sua mano si unisce alla mia,tiriamo insieme il cordino e si libera del Tampax.
Trema come una foglia,:”ti prego scopami,scopami come se non ci fosse domani,non resisto più,ti voglio sentire dentro di me!!”,e chi se lo fa ripetere?.
La cappella si fa' strada a fatica nella fessura, nonostante la sotto è un lago di umori è strettina,ma quando entro una sensazione meravigliosa,la mazza è avvolta in una dolce morsa, lei attiva certi muscoli e mi dà l'impressione che mi munga la verga,urla un primo orgasmo ma pare non essere mai sazia.
Non sarà una top model ma scopa meravigliosamente non ho mai trovato una femmina così calda e partecipe,voglio durare il più possibile,i suoi ansimi di piacere sono musica per le mie orecchie ma a tutto c'è un limite.
Ormai sono in dirittura d'arrivo pronto a riempirle la fica di caldo sperma,lei ulula l'ennesima orgasmo,la verga palpita e vibra le vene si gonfiano sono pronto a esplodere.
Improvvisamente grida ,:”nooo esci non sono protetta”, ancora un attimo e l'avrei farcita di sborra.
“Tesoro dovevi dirmelo,a momenti combinavo un disastro”,’taci e baciami,voglio ricordarmi questa sera per tutta la vita”,”dai Maddy,non deve essere per forza un'avventura,abiti a quaranta chilometri da qui, esattamente tra Pescara e Francavilla e io se non lo vuoi tu non ho intenzione di mollarti ”.
Il suo viso si riempie di lacrime,vorrei farla smettere ma magari è meglio che si sfoghi,l'avvolgo nel accappatoio della mia ex e delicatamente la deposito sul letto,le stringo la mano e spengo la luce.
Al risveglio è rannicchiata accanto,la guardo dormire serena,sono le sette è presto, meglio lasciarla riposare ancora un po',in silenzio raggiungo la cucina,sgelo due brioche e con la macchinetta preparo i cappuccini,li metto su un vassoio e torno in camera.
“Maddy tesoro è ora di svegliarsi,si stiracchia,poi spalanca gli occhi:”allora è tutto vero,pensavo fosse un sogno,un sogno meraviglioso”,”hai ragione,una serata eccezionale forse una delle più belle ma ora direi di fare colazione, Betty sarà già in spiaggia preoccupata,alternativa a letto o in cucina,deciditi perché il vassoio pesa”.
Decidiamo per la cucina,si alza dal letto nuda ma appena si accorge che la guardo si copre col lenzuolo :”Maddy smettila,abbiamo fatto l'amore e dormito insieme,potrai anche non piacerti ma io la penso diversamente,guarda”,abbasso il boxer la verga è bella tosta, Maddy sorride e si lecca le labbra:”visto, è ovvio che mi piaci e oggi voglio o meglio mi piacerebbe che indossassi un bikini”.
“Coppe sottozero ,le trovi nei negozi dell'infanzia”mi avvicino e prendo tra le labbra un capezzolo che subìto reagisce allungandosi:” no che fai smettila di fare il mandrillo se no mi eccito e addio mare”,”ok,ok ma promettimi di sopportarmi almeno fino a domenica,adesso ti porto a casa di tua sorella,ci vediamo in spiaggia “.
Arriva dopo una mezz'ora in due pezzi,si vede che le coppe sono imbottite ma è già un passo avanti,mi piacerebbe aiutarla ad acquistare un po' di autostima e magari iniziare con lei un rapporto serio.
La più felice di tutti e Betty che gongola all'idea di sistemare la sorella,la bacerei per essersi messa in mezzo,sarà stupido dopo un giorno ma sento … in verità non so bene cosa provo,però con Maddy mi trovo a mio agio e non sempre è stato così con altre donne che mi sono portato a letto.
Passiamo insieme delle splendide giornate per non parlare delle notti,vorrei che acquistasse un po' di autostima forse anche per motivi egoistici,ogni volta prima di fare sesso si schernisce e la cosa non mi piace.
Eppure non dovrebbe avere dubbi su quello che provo per lei,non perdo occasione per coinvolgerla sessualmente ,lei inizialmente protesta ma poi si lascia andare a ogni forma di piacere.
Abbiamo fatto sesso in acqua accanto alla riva,nel l'androne di un portone col rischio di essere sorpresi e denunciati,in auto nei posteggi frequentati da coppiette e prostitute e persino a casa della sorella,con la scusa che aveva dimenticato non so cosa.
Sabato sera ci scateniamo a ballare in una festa di paese poi alticci rientriamo nel mio appartamento, è più calda e disponibile del solito,con vocina da cerbiatta innocente mi confessa che è protetta, solo che prima di fidarsi voleva conoscermi meglio.
Solo all'idea di venirle nel pancino mi ha trasformato in un toro,in poche ore le ho farcito la passera tre volte,le sue urla hanno tenuto sveglio il vicinato,abbiamo scopato fino a crollare in un profondo sonno ristoratore.
Al risveglio,solo guardandola ho capito che qualcosa non andava,aveva il viso velato di tristezza,quando ho aperto completamente gli occhi era già pronta a uscire con il borsone pieno delle sue cose.
“Maddy cosa fai,non devi partire così presto,abbiamo ancora tutta la giornata per noi e poi puoi lasciare qui le tue cose per la prossima volta che vieni”.
Ci risiamo, scuote la testa :”è stato meraviglioso,grazie Simone di avermi trattato come una dea,questi giorni li ricorderò per sempre ma è meglio che sparisca,tu meriti di meglio”.
Sto per essere ancora mollato e per una ragione per me incomprensibile,mi monta una rabbia cieca:”vattene pure stronza,non ti importa ferirmi ,sei un egoista che pensa solo a se stessa.
Facile scappare come una ladra senza dare spiegazioni,vai,vai e trovati uno che ti sfrutta,qualcuno che ti tratti come un giocattolo da usare e poi gettare,bene forse è meglio così,non sono ancora pronto per certe cose,il mio numero ce l'hai ma non chiamarmi solo per stare insieme qualche giorno e ora fammi il piacere di andartene al diavolo tu e le tue insicurezze”.
Esce di casa piangendo,ci vuole un po' perché la rabbia mi passi,meglio andare a troie,niente complicazioni,una scopata e amici come prima.
Evito di andare al mare,decido di rientrare a Pescara,sistemare le mie cose e fare un giro da single al Black the Queen,per chiavarne qualcuna senza implicazioni,partecipo ha una gangbang e poi mi scopo una cinquantenne accanto al marito guardone che si masturba e le sborra sui piedi.
Ma tutto ciò non placa la mia insoddisfazione,con Maddy fare sesso era tut'altra cosa.
Per due settimane evito di tornare a Francavilla ,il tempo per sbollire in parte la delusione, quando torno in spiaggia Betty mi saluta ma non ha il coraggio di parlare di sua sorella e tantomeno io accenno l'argomento .
Una sera al bar incontro Gianni un vecchio amico compagno di zingarate, l'ultima volta che ci siamo visti è stato di sfuggita,ero con Maddy e lui con un oca giuliva, andiamo a cena insieme e naturalmente esce il discorso donne.
“Vedo che ti sei liberato di quella cozza,hai dovuto pagare una scommessa per portartela appresso ?” “Dici? A me piaceva,certo non è una top model ma è intelligente,abbiamo tante cose in comune e a letto c'era intesa”,”ma dai,meglio una gnocca magari stupida ma figa”,”de gustibus ,ti ricordi l'ultima tua fiamma,dicevi che a letto era un pezzo di legno e poi non esiste solo il sesso in una compagna “,”compagna !! Non ti è bastata la lezione,le donne sono tutte uguali,o ti danno il culo o te lo fanno e io preferisco farglielo caro amico”.
Dimenticavo che Gianni è lo stereotipo del maschilista, forse dovrei frequentarlo per disintossicarmi da Maddy ma proprio non mi và di andare a caccia.
Dopo un mese, Betty non resiste cerca di prenderla alla larga ma dato che faccio il finto tonto sbotta.
“Adesso mi dici cosa è successo con Maddy ,vi vedevo così bene insieme,certo di bellezza non è il massimo ma…”,”e basta,sono stanco di sentire che non è una gran gnocca,dovevi chiedere a lei cosa è successo ma se proprio lo vuoi sapere da me,quella domenica mattina mentre dormivo se ne stava andando senza neanche salutare,le sue solite fisime, sai,sono brutta,ti meriti di meglio,cosa ci fai con una come me' e io mi sono incazzato e le ho detto che poteva andarsene al diavolo,quando ci sta,ci sta,cinque giorni meravigliosi,poteva nascere qualcosa di serio,anzi per me lo era già ma probabilmente tua sorella preferisce scappare e buttarsi tra le braccia di qualche coglione a cui non frega niente di lei “.
Non la lascio ribattere e vado a farmi una lunga nuotata per scaricare l'adrenalina a mille, quando ritorno c'è anche il marito,lui a differenza della moglie mi parla in modo schietto e tranquillo.
“Simone, Betty si sente in colpa per aver cercato di mettervi insieme ma Maddy si sta rovinando la vita,si è messa con uno che te lo raccomando, uno a cui interessano solo i suoi soldi e se non facciamo qualcosa lo sposa e si fa spennare ,poi non so se riusciremo a raccoglierne i cocci,da come hai parlato non sai tutto di lei, è vero è convinta di essere bruttissima e che nessuno la fila senza un interesse e in te non riusciva a capire il motivo del perché la stavi…si insomma eri veramente interessato e preso e lei non riusciva a concepire che veramente ti piaceva.
Maddy è molto ..,benestante,lavora ma non ne avrebbe bisogno,la famiglia di mia moglie è già di per sé stessa agiata e in più anni fa' Maddy ha vinto una lotteria nazionale e ha aperto un'azienda, ragion per cui ci va cauta a sbottonarsi ma da quando avete litigato e come impazzita,ha detto a Betty che avrebbe accettato qualsiasi storia pur di non rimanere sola”.
“Buon per lei,se trova la persona giusta un brav'uomo che le voglia bene ma tu mi dici che questo tipo è un approfittatore lo dici per ragione di causa o solo a sensazione?”
“Credimi,si sta buttando in un burrone,il tipo lo conosco,aveva il conto da noi,poi per un po' è sparito,si è saputo che è stato arrestato per truffa e peculato,un mese di galera e poi l'avvocato è riuscito a scagionarlo perché il proprietario dell'azienda truffata si è suicidato e gli incartamenti sono spariti “.
Betty non riesce a trattenere le lacrime mentre suo marito cerca di consolarla, è una brava donna siamo amici da anni e per la sorella provo qualcosa che non mi capitava da anni,vorrei fare qualcosa,mi sento in colpa per come l'ho trattata,forse se cercavo di capire oggi eravamo una coppia.
Abbraccio Betty un abbraccio fraterno lei piange inconsolabile sulla mia spalla,devo fare qualcosa,per lei,per noi.
“Betty anche Maddy abita a Chieti ?”,”si perché?"," le voglio bene,userei un'altra parola ma non me la sento ,se sapessi che è felice sparirei dal suo orizzonte,potrei vendere qui e prendere un appartamento a Montesilvano ma non voglio che si distrugga la vita,adesso da buona sorella molli i figli al marito vai a Chieti e mi fai da investigatore,voglio conoscere i posti che frequenta e quando trovarla senza cercare l'ago nel pagliaio e quando sei certa che possa trovarla con lui e mi avvisi”.
“Non serve,, Maddy è metodica,tutti i martedì va a correre in un parco cittadino e naturalmente il ganzo la aspetta al bar ,mi pare si chiami il bar degli angeli,sicuramente li trovi alle diciotto a prendere l'aperitivo ma che intenzioni hai? Se fai una scenata magari potrebbe ritorcersi su di tè” “Se è come dite voglio provare a farla rinsavire e smascherare il mascalzone,se conosco il tipo se non c'è nulla da mordere sparisce”.
“Ti prego provaci,non ti chiedo di tornare insieme ma di salvarla dal baratro”,”e no mia cara se ci riesco dovrai sopportarmi e magari un domani chiamarmi cognato ma non mettiamo il carro davanti ai buoi,io ci provo e ti farò sapere”.
Con Betty ho ostentato sicurezza ma in realtà non so cosa fare,presentarmi e dire cosa? Se lei è felice sarà l'ultima volta che la vedo ma devo provarci e vedere con i miei occhi.
Vado a Chieti la sera del lunedì,da sposato abitavo lì,una rimpatriata con i vecchi amici non può che farmi bene,sono nervoso e privo di idee.
Al bar ritrovo tutti, c'è anche Gianni con una tipa dalle gambe chilometriche e due tette chiaramente rifatte :”ciao,allora ti sei deciso a uscire dalla tana,vieni con noi un amico fa una festicciola e magari incontri qualcuna che ti fa rinsavire.
Mi faccio convincere e quando arriviamo scopro che è la villa del nuovo compagno della mia ex,giocoforza ci incontriamo.
“Ciao Simone”,”ciao Francy, vedo che ti sei sistemata bene, sono contento per tè”,”ho saputo da Gianni che ti sei messo con una improponibile ma che cazzo ti è successo,mi ha detto che è una sciacquetta tutta pelle e ossa,spero per tè che almeno sia ricca e senza figli da mantenere come zavorra “.
“Perché ricca o povera cosa cambia l'importante è stare bene insieme, cosa che tra noi non è stato possibile,poi la bellezza è effimera,anche tu tra qualche anno ti guarderai allo specchio e l'immagine riflessa potrà non piacerti,ma se ami tè stessa capirai che la bellezza non è poi così importante “.
“Il solito romantico ma stai attento,hai visto che fine ha fatto Michele ? La stragrande maggioranza di chi è ricco trova persone che stanno insieme a te per sfruttarti e se le cose cambiano,ti saluto bello mio”.
Mi viene un sorriso sarcastico :”questo vale anche per te? Mi risponde strizzando l'occhio per poi raggiunge e abbracciare il compagno.
Più che disgustato sono amareggiato e mi rendo conto che Maddy bisognosa di amore e sicurezza è una preda troppo facile, grazie Francy per la lezione, vedrò di farne buon uso.
Il martedì,alle tre mi aggiro per il parco, appena la vedo mi nascondo dietro a un piantone,avrei voglia di fermarla e dirle che l'amo ma mi trattengo.
Nell'unico bar del parco vedo il tipo,con ogni donna che passa fa il cascamorto, è tranquillo sa che Maddy non arriverà almeno prima di un ora,lo osservo da lontano,ha un'espressione sicura di chi è convinto di aver fatto centro.
All'ora prevista arriva Maddy tutta sudata si lascia andare sulla poltroncina e lui con distacco le bacia una guancia:”che schifo asciugati prima di sederti”,”scusa hai ragione ma sono distrutta”,”trovati altri hobby,che so spettegolare con le amiche, invece di sprecare il tuo tempo a correre”.
L'ho appena visto ma già mi fa' rivoltare lo stomaco, è chiaro che è un bastardo arrivista e se Maddy me ne darà il tempo sarà chiaro anche a lei.
Mi avvicino deciso,lei mi vede e fa' per parlare,le faccio cenno di tacere e per fortuna o forse per la sorpresa di vedermi mi fissa e ammutolisce.
“Buongiorno signora Ariatta, purtroppo l'ultima retta dell'istituto di recupero per gravi handicap è stata respinta, abbiamo parlato con la banca,si ricorda il direttore e fratello del nostro socio fondatore,quindi sarò schietto.
“Ma cosa…”,’mi lasci parlare e non interrompa,le dicevo che da quando il suo patrimonio è andato in default non possiamo tenere vostro figlio,ha troppe problematiche e necessità di continua assistenza e anche in caso di vendita dell'azienda il ricavato sarà appena sufficiente per coprire i debiti,quindi tra una settimana venga a prendere suo figlio “.
“Che cazzo dice questo,sei fallita e hai un figlio handicappato e cosa aspettavi a dirmelo brutta stronza , niente soldi ? Ma come hai fatto? “ Intervengo continuando la sceneggiata :’la signora aveva investito l'intero patrimonio in azioni e obbligazioni del Sudafrica, purtroppo causa sommosse nel paese ora la loro moneta è carta straccia ma magari tra un paio d'anni le cose potrebbero cambiare e recuperare almeno in parte il capitale”.
Il tipo è anche uno zoticone ignorante,non c'è guerra in Sudafrica, Maddy distrutta dal modo di comportarsi di quello e sarebbe dovuto diventare suo marito,ha capito il mio intento e mi regge il gioco.
“Giorgio,amore l'ho scoperto da pochi giorni ma supereremo tutto col nostro amore”,”amore? Ma vai a farti fottere,ti sembro uno chi si innamora di un cesso senza tornaconto,tieniti pure le mie cose e vai al diavolo tu e quel disgraziato di tuo figlio,signore lo ringrazio,la troia mi teneva tutto nascosto “.
Esce sale sulla sua potente auto sportiva e se ne va sgommando a tutto gas.
Maddy ha la testa tra le braccia appoggiata al tavolo , piange sommessamente,mi siedo accanto e le accarezzo i capelli, Simone ancora una volta mi hai dimostrato quanto sono una povera idiota, grazie e ringrazia anche Betty è chiaro che c'è anche il suo zampino,ho fatto un disastro,forse è meglio che sparisca per sempre “.
“Vuoi smetterla una buona volta di compiangerti,vieni in auto ho con me la tua attrezzatura da trekking che hai lasciato da tua sorella, adesso vieni con me' e non trovare scuse tanto non ti mollo”.
Mi guarda con i suoi occhioni lucidi di lacrime:”perché lo fai,io non sono stata sincera con tè,non ti ho detto che sono ricca,sei stato l'unico a farmi sentire bene e io.…..”.
“Sali in auto,chiudi gli occhi e riposati,ci aspetta una settimana faticosa,ho intenzione di scarpinare tra i monti e farti dimenticare lo stress,almeno questa volta fidati”.
Talmente è distrutta che dopo pochi chilometri si addormenta,mi fermo in una piazzola, ribalto il sedile e riparto direzione Gran Sasso.
Ci vuole qualche ora a raggiungere la metà,una piazzola da cui diramano decine di sentieri,fermo l'auto avviso Betty di di quanto successo e che la sorella è con me poi attendo il suo risveglio .
Al risveglio si guarda intorno :”Simone dove siamo?” “All'inizio di un lungo percorso che affronteremo insieme,ti amo Maddy,ti amo come non credevo possibile,ho portato due canadesi non hai nessun obbligo nei miei confronti, possiamo solo essere amici o compagni per la vita,ma non voglio ora una risposta ci aspetta una lunga camminata deciderai tu la metà,io rispetterò ogni tua decisione”.
Dopo pochi chilometri mi tende la mano,ci sentiamo leggeri, l'aria di montagna è frizzante e la fatica non si sente,a sera prepariamo il bivacco, durante il giorno ci siamo scambiati poche parole,monto la tenda e lei la sua, voglio darle tempo non pressarla ma è lei a prendere l'iniziativa,si avvicina e mi fissa dritto negli occhi non l'ho mai vista così decisa e convinta.
“Simone,ti amo anch'io ti prego voglio fare l'amore”.
Non tocchiamo cibo da tanta è la voglia, facciamo l'amore per ore, Maddy vorrebbe donarmi l'ultima verginità io sono perplesso non voglio che si pentì ma è impossibile resistere vedo in lei un'altra donna una persona decisa che crede in sé stessa.
Nonostante le venute basta l'idea a farmi tornare in tiro,il suo fondoschiena mi ha sempre attirato è inutile negarlo.
Lavoro il buchetto con la lingua e tanta saliva,le piccole labbra grinzose si ammorbidiscono e rilassano permettendo alla lingua di entrare,i suoi ansimi mi eccitano ulteriormente ma devo trattenermi non voglio procurare troppo dolore, voglio che provi piacere a donarsi.
Il suo pertugio mi attira come da falena dalla luce, lo lavoro delicatamente con la falange di un dito,presto ansima e affondo senza trovare ospiti indesiderati ma non sarebbe questo a fermarmi in questo momento nulla mi farebbe desistere tranne un suo rifiuto,presto le dita diventano due poi tre e le ruoto formando una piccola caverna,dalla sua passera gocciolano umori,le nostre dita si incontrano,e entrano contemporaneamente, è pronta appoggio la cappella al buchetto,lei inizia a tormentarsi il clitoride,una piccola spinta e sento cedere lo sfintere aprendo una nuova via del piacere.
L'asta si fa lentamente strada a ogni suo sussulto mi fermo ,fino a sentire i ventri toccarsi,la nerchia e completamente dentro,attendo si rilassi poi inizio un lento su e giù fino a quando è lei a implorarmi di incularla forte.
Inizio a stantuffare,qualche affondo in quel piccolo fiore e altri nel suo accogliente scrigno già occupato dalle sue dita.
Ulula i suoi orgasmi come una lupa alla luna, impossibile resistere molto ma stringo i denti per durare il più possibile,fino a quando è lei a chiedermi di venire,vuole sentire gli schizzi nell'intestino,tale è il desiderio che sborro anche l'anima farcendo il suo bel culetto,
poi sono coccole fino ad addormentarci abbracciati e felici fino alle prime luci dell'alba.
Da quel momento tutto cambia,una settimana fantastica,baci carezze e paesaggi meravigliosi che ci riempiono l'anima di infinita gioia.
È l'inizio del nostro cammino insieme e siamo convinti che ci porterà lontano e ci vedrà sempre innamorati.
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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